QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Assegno di Inclusione: le novità apportate dalla Legge di Bilancio

La Legge di bilancio 2025 (Legge n. 204/2025) ha introdotto alcune modifiche alla disciplina delle due misure di inclusione sociale e lavorativa, ADI e SFL, che sono entrate in vigore dal primo gennaio 2025.

Relativamente all’Assegno di Inclusione (ADI), viene innanzitutto elevato, dagli attuali 9.360 euro a 10.140 euro, il requisito ISEE del nucleo familiare da non superare. Portato, inoltre, dagli attuali 6.000 euro a 6.500 euro, il valore del reddito familiare da non superare, fermo restando il meccanismo della moltiplicazione per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.
Sale anche, per i nuclei composti interamente da persone con almeno 67 anni (o da queste e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza), il valore di reddito familiare da non superare, che passa dagli attuali 7.560 euro a 8.190 euro annui, sempre moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza.
In ogni caso, il valore di reddito familiare da non superare è portato a 10.140 euro nei casi in cui il nucleo familiare risieda in abitazione in locazione, secondo quanto risulta dalla dichiarazione sostitutiva unica (DSU) resa ai fini ISEE.

La Legge di bilancio, dunque, adegua il beneficio economico ADI alle nuove soglie:

  • l’integrazione del reddito familiare sale a un massimo di 6.500 euro annui moltiplicata per la scala di equivalenza ADI (precedentemente la soglia era 6.000 euro), mentre se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni (o da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza) l’integrazione passa da 7.560 a 8.190 euro;
  • l’integrazione del reddito destinata alle famiglie in affitto aumenta da 3.360 a 3.640 euro. Per i nuclei in affitto composti da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni o da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza l’importo passa da 1.800 a 1.950 euro.

Tutte le informazioni utili nella guida pubblicata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, aggiornata a gennaio 2025, dedicata ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Redazione AteneoWeb
Pubblicato il documento del CPON che esamina i nuovi obblighi per le imprese e le regole di selezione introdotti dal recepimento della direttiva (UE) 2023/970, evidenziando il ruolo centrale dei...
La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di un'impresa non può prescindere dall'analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi...
Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Redazione AteneoWeb
Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.