5 per mille 2025: online gli elenchi degli enti ammessi al contributo

Pubblicati gli elenchi degli enti ammessi al riparto del 5 per mille 2025, con l’indicazione delle somme attribuite in base alle scelte espresse dai contribuenti nelle dichiarazioni dei redditi.
I beneficiari complessivamente ammessi superano quota 96mila, a conferma dell’ampia partecipazione che continua a caratterizzare l’istituto del 5 per mille.

Enti del Terzo Settore al primo posto per numero di beneficiari
La quota più consistente degli enti ammessi appartiene al Terzo Settore, con 72.879 soggetti beneficiari. Seguono le Associazioni sportive dilettantistiche (14.904), gli enti della ricerca scientifica (485), quelli della ricerca sanitaria (107), gli enti impegnati nella tutela dei beni culturali e paesaggistici (237) e gli enti gestori delle aree protette (24). Negli elenchi sono inoltre presenti 7.904 Comuni, destinatari di oltre 17 milioni di euro.

L’ammontare complessivo delle risorse distribuite supera i 602 milioni di euro. Agli Enti del Terzo Settore sono destinati oltre 378 milioni di euro, mentre alla ricerca sanitaria spettano più di 101 milioni e alla ricerca scientifica oltre 79 milioni. Alle Associazioni sportive dilettantistiche sono assegnati più di 21 milioni di euro; seguono i Comuni con oltre 17 milioni, gli enti per la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico con più di 3,5 milioni e gli enti gestori delle aree protette con oltre 761 mila euro.

Ex ONLUS e RUNTS: ammissione con riserva al beneficio
Tra i beneficiari del Terzo Settore rientrano anche gli enti precedentemente iscritti all’Anagrafe delle ONLUS, soppressa dal 1° gennaio 2026, che hanno presentato domanda di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) entro il termine del 31 marzo 2026. Negli elenchi tali soggetti sono identificati dalla lettera “R”, che segnala l’ammissione con riserva al contributo nelle more del completamento della procedura di iscrizione al RUNTS.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il ‘rischio’ di una sottovalutazione del CPB

Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il ‘rischio’ di una sottovalutazione del CPB

Redazione AteneoWeb
Il panorama della pianificazione fiscale per le imprese e i lavoratori autonomi in Italia è stato ridefinito in modo strutturale dalle dinamiche del Concordato Preventivo Biennale....
I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Nell'attuale mercato globale, una PMI che non innova è un'azienda che ha già iniziato il suo declino. Tuttavia, l'innovazione non può essere solo un'idea astratta; deve essere misurata e gestita...
Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La sezione III del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna e sostituisce le precedenti linee-guida del 2021 e del 2023, introducendo una disciplina minuziosa che traduce in buone prassi...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.