Il contratto di sponsorizzazione è un contratto atipico (non disciplinato cioè dal Codice civile) e va ricondotto nella fattispecie della vasta categoria dei contratti di pubblicità.
A differenza dei contratti di pubblicità, dove oggetto del negozio è la “mera diffusione diretta di un messaggio finalizzato a promuovere le vendite di un determinato bene o servizio”, nella sponsorizzazione le società sportive cedono all’azienda sponsor il diritto di abbinare il proprio marchio o il proprio prodotto alla manifestazione, evento o impresa sportiva realizzata, in maniera tale che quest’ultima possa sfruttarne il richiamo e la notorietà presso il pubblico, per comunicare un’immagine forte e positiva del proprio marchio e amplificarne, così, in maniera indiretta, le vendite.
Il contratto di sponsorizzazione, seppur atipico e libero nella forma, presenta dei requisiti che la dottrina ha individuato con sufficiente precisione e in assenza dei quali si è in presenza di altre fattispecie giuridiche diversamente inquadrabili.