Verbale per distruzione beni (ex DPR 441/1997 e circolare Ministero Finanze 193/E 1998)

Verbale per distruzione beni (ex DPR 441/1997 e circolare Ministero Finanze 193/E 1998)
Word
ID: 233207
Durante la vita dell’impresa può essere necessario procedere alla distruzione di beni strumentali o merce a causa, ad esempio, dell’obsolescenza dei beni stessi. L’utilizzo di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.
€ 5,00 + iva

Il controvalore massimo per l’eliminazione di beni tramite un atto notorio è stato fissato in 10.000 euro.

Per la distruzione volontaria di beni vi sono diverse possibilità:
• la rottamazione diretta (l’impresa provvede da sé),
• la rottamazione indiretta (i beni vengono ceduti o affidati a terzi specializzati nello smaltimento dei beni)
• la rottamazione su ordine (un organo della Pubblica Amministrazione ordina la distruzione dei beni).

Se il contribuente vuole godere della deducibilità dei costi correlati al venir meno dei beni dovrà seguire una stringente procedura che prevede la comunicazione preventiva all’Amministrazione Finanziaria, la redazione del verbale o della dichiarazione di distruzione e la compilazione del documento di trasporto.

La comunicazione preventiva all’amministrazione Finanziaria, da pervenire agli uffici competenti almeno 5 giorni prima dell’inizio delle operazioni di distruzione, dovrebbe avvenire tramite un apposito modello ministeriale che non è stato mai fornito e pertanto si redige in carta semplice indicando luogo, data e ora dell’operazione di distruzione, modalità di distruzione, natura, quantità e qualità dei beni, ammontare complessivo dei beni oggetto di distruzione da calcolare in base al prezzo di acquisto o di produzione, valore ottenibile dalla distruzione; la comunicazione va inviata all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.

La redazione del verbale di distruzione per beni di valore superiore a 10.000 euro spetta ad uno dei seguenti soggetti che deve aver presenziato alle operazioni di distruzione (funzionario dell’amministrazione finanziaria, ufficiale della Guardia di Finanza, notaio).
Nel caso di rottamazione di beni di importo inferiore a 10.000 euro, il verbale/dichiarazione di distruzione è sostituito da una dichiarazione sostituiva di atto notorio resa direttamente dal rappresentante legale o da un procuratore dell’impresa ad un pubblico ufficiale, notaio o segretario comunale

POTREBBE INTERESSARTI
Check List per il Piano di Risanamento CCII

Check List per il Piano di Risanamento CCII

XLS
Studio Meli e Studio Manuali
Questo file Excel è uno strumento operativo e di controllo ideato per guidare professionisti, consulenti e imprenditori nella predisposizione, redazione...
€ 40,00 + iva
Test pratico risanamento CCII

Test pratico risanamento CCII

XLS
Studio Meli e Studio Manuali
Test pratico risanamento CCII è un software in formato MSExcel per la valutazione preliminare della complessità del risanamento dell’impresa in...
€ 75,00 + iva
IMU 2026: scadenze, regole generali e novità normative

IMU 2026: scadenze, regole generali e novità normative

Word
Studio Meli S.t.p. S.r.l.
Lettera informativa da spedire ai clienti per aggiornarli sulle novità in materia di Imposta Municipale Propria (IMU)....
€ 12,00 + iva
Ricorso del socio di SRL a ristretta base partecipativa avverso avviso di accertamento

Ricorso del socio di SRL a ristretta base partecipativa avverso avviso di accertamento

Word
Dott. Attilio Romano
Il tool offre un modello difensivo contro l’imputazione ai soci di S.r.l. a ristretta base partecipativa di utili extracontabili, fondato...
€ 250,00 + iva

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.