Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, tutti i soci purché in regola con le quote sociali dell’anno in corso. Tale diritto è insopprimibile; qualsiasi clausola inserita nello statuto che ponga dei limiti in tal senso è nulla. Ogni socio è titolare di un voto. L’assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria (a seconda dell’argomento all’ordine del giorno) per decisione del consiglio direttivo o su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci.




