Tra le eccezioni preliminari all’avviso di accertamento, pertanto, sono stati altresì dedotti i seguenti vizi:
- Difetto di sottoscrizione dell’atto;
- Violazione della norma contenuta nell’art. 41-bis, D.P.R. n. 600/73;
- Difetto di motivazione.
Si propone, a beneficio dei Lettori, una traccia di ricorso per eccepire in innanzi gli organi della giustizia tributaria, l’annullamento degli avvisi di accertamento che contestano al soggetto acquirente l’utilizzazione di fatture per operazioni – cessioni di beni – oggettivamente inesistenti.




