Tra le eccezioni preliminari all’avviso di accertamento, pertanto, sono stati altresì dedotti i seguenti vizi:
- Difetto di sottoscrizione dell’atto;
- Violazione della norma contenuta nell’art. 41-bis, D.P.R. n. 600/73;
- Difetto di motivazione.
Si propone, a beneficio dei Lettori, una traccia di ricorso che, in 13 cartelle, espone alcune delle eccezioni da avanzare innanzi agli organi della giustizia tributaria e richiedere l’annullamento degli avvisi di accertamento che contestano l’utilizzazione di fatture per operazioni – prestazioni di servizi – oggettivamente inesistenti.




