La prova dell’utilizzo strumentale potrà avvenire – allo stato, ed in attesa degli opportuni approfondimenti di prassi – con l’esibizione presso lo sportello dell’Agente della riscossione di apposita istanza corredata da:
a. copia della fattura di acquisto del veicolo,
b. copia del certificato di proprietà del veicolo,
c. copia del libretto di circolazione del veicolo che identifichi la codifica attribuita dagli Uffici competenti
d. copia di stralcio del registro dei beni ammortizzabili (o registro degli acquisti) ove sia riscontrabile la presenza del bene ammortizzabile (o già interamente ammortizzato).
La richiesta di cancellazione della misura cautelare dovrà altresì contenere l’esposizione delle effettive esigenze operative che il bene soddisfa in grado di giustificare il legame di ‘strumentalità’ e l’effettivo utilizzo del veicolo a motore nell’ambito dell’attività d’impresa o professionale.
Il redattore deve sempre ed in ogni modo analizzare attentamente il proprio caso specifico pur trovandosi, per paragrafi, integralmente o parzialmente in una situazione similare.




