QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Sospensione dei versamenti per imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator

Sospensione dei versamenti per imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator
Ascolta l'articolo | 03:47
00:00
03:47

Il Decreto-legge 2 marzo 2020, 9 pubblicato sulla GU Serie Generale n.53 del 02/03/2020 prevede, tra l’altro, all’articolo 8 commi 1 e 2, la sospensione di versamenti, ritenute, contributi e premi per il settore turistico-alberghiero di tutta Italia.

In particolare:
“1. Per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono sospesi, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 aprile 2020:
a) i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23, 24 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
b) i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.
2. I versamenti di cui al comma 1 sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso delle ritenute, dei contributi previdenziali nonché assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria già versati”.

Ma cosa si intende esattamente per imprese turistico-ricettive?

La classificazione delle strutture ricettive del turismo è regolamentata dal Codice del turismo (decreto legislativo n°79 del 23 .5. 2011) (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo), che definisce le quattro categorie principali per le strutture turistico-ricettive:

1. STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE E PARALBERGHIERE:

  • Alberghi,
  • Motels,
  • Residenze turistico alberghiere (con unità abitative complete e arredate ma con servizi di ricevimento pulizia ecc. )
  • Alberghi diffusi (unità abitative diffuse in un territorio ma gestite da un unico imprenditore
  • Bed and breakfast a gestione imprenditoria
  • Centri SPA (Alberghi con offerta di servizi dedicati alla salute e al benessere)

2. STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE :

  • Affittacamere
  • Bed and breakfast gestite da privati nella propria abitazione
  • Case per ferie solitamente di proprietà di enti pubblici che li riservano ai propri dipendenti
  • Unità abitative ammobiliate ad uso turistico (appartamenti e case in affitto stagionale)
  • Ostelli per la gioventù
  • Attività ricettive in esercizi di ristorazione o in agriturismi (stanze o appartamenti per l’ospitalità collegati e gestiti dallo stesso imprenditore)
  • Foresterie per turisti ossia stanze per l’ospitalità presso istituti religiosi, gestite senza finalità di lucro per finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose e sportive.
  • Centri soggiorno studi, gestiti da enti pubblici o privati, associazioni di categoria o non profit per l’ospitalità finalizzata all’educazione e formazione con attrezzatura specifiche per la didattica e convegni
  • Rifugi alpini

3. STRUTTURE RICETTIVE ALL’APERTO:

  • Villaggi turistici
  • Campeggi
  • Agricampeggi

4. STRUTTURE RICETTIVE DI MERO SUPPORTO :

  • strutture a supporto del campeggio itinerante (aree di sosta camper)

La classificazione può essere integrata dalla normativa delle singole Regioni e Comuni.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Redazione AteneoWeb
Pubblicato il documento del CPON che esamina i nuovi obblighi per le imprese e le regole di selezione introdotti dal recepimento della direttiva (UE) 2023/970, evidenziando il ruolo centrale dei...
La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di un'impresa non può prescindere dall'analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi...
Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Redazione AteneoWeb
Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.