QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Credito di imposta apparecchi di trattamento aria con Ozono?

Credito di imposta apparecchi di trattamento aria con Ozono?
Ascolta l'articolo | 03:00
00:00
03:00

E’ ormai noto che il D.L. 18/2020 (c.d. “Cura Italia”) all’articolo 64 ha previsto un credito d’imposta pari al 50% “…delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario…” mentre il D.L. 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidità”) ha esteso l’applicazione di detto credito d’imposta anche alle spese sostenute nell’anno 2020 per l’acquisto “…di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici…”.
Da alcuni anni, maggiormente ancora in questo periodo, formano oggetto di discussione i generatori di ozono, ossia delle unità adatte alla purificazione e sanificazione degli ambienti basate sulla produzione e liberazione di ozono nell’aria.

Senza soffermarci sugli aspetti tecnico-chimici dell’ozono, compito estraneo totalmente alle nostre nozioni e competenze, citiamo semplicemente quanto contenuto nel Protocollo del 31 luglio 1996 n. 24482 del Ministero della Sanità, che ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, muffe, acari e spore.

Le unità in questione per assicurare però una corretta sanificazione devono essere certificate CE, EUOT3A (European Ozone Trade Association) ed ECHA (European Chemicals Agency), in grado di garantire una produzione di ozono tale da inattivare virus e batteri.
Sembra ragionevole ipotizzare che le spese sostenute per l’acquisto di unità di generazione di ozono possano essere ricomprese tra le spese che possono beneficiare del credito d’imposta di cui all’articolo 64, in quanto l’acquisto e l’utilizzo di dette unità in ambienti di lavoro va chiaramente a sostituirsi agli interventi di sanificazione effettuati da aziende specializzate dato che appunto il loro utilizzo sembra garantire una corretta sanificazione dell’ambiente in cui viene effettuato.

Ovviamente occorrono chiarimenti circa tale interpretazione, considerato che entro il 16 aprile doveva essere manato un Decreto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze circa i criteri e le modalità di fruizione del credito di imposta in argomento che ad oggi non risulta appunto emanato e che le disposizioni dei D.L. ad oggi emanati si limitano ad indicare quali spese che danno diritto al credito di imposta “spese di sanificazione” e “spese per l’acquisizione di DPI”, ma non esplicitamente quelle per l’acquisto di attrezzature e macchinari finalizzati alla salubrità dell’aria.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Crisi impresa nelle S.n.c.: guida aggiornata alla tutela del patrimonio personale dei soci

Crisi impresa nelle S.n.c.: guida aggiornata alla tutela del patrimonio personale dei soci

Redazione AteneoWeb
Come gestire la crisi d'impresa in una S.n.c. salvando i beni personali dei soci? Scopri rischi patrimoniali e strategie d'azione legali ed efficaci....
I numeri chiave per guidare la PMI – Sostenibilità come profitto: perché i KPI ESG cambieranno la tua PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – Sostenibilità come profitto: perché i KPI ESG cambieranno la tua PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Per anni la sostenibilità è stata vista come un costo o una questione di immagine. Oggi, i KPI ESG (Environmental, Social, Governance) sono diventati parametri finanziari a tutti gli effetti....
La responsabilità del Collegio Sindacale nella redazione della relazione al Bilancio 2025: profili di rischio e tutele

La responsabilità del Collegio Sindacale nella redazione della relazione al Bilancio 2025: profili di rischio e tutele

Redazione AteneoWeb
La sottoscrizione della relazione all'assemblea per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 non costituisce un mero adempimento formale, ma rappresenta l'atto culminante di un intero esercizio di vigilanza, portando...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.