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Risoluzione Agenzia Entrate n. 59 del 28.06.2010

Istituzione di codici tributo per il versamento, mediante modello F24-Accise, dell’imposta unica, e relative sanzioni ed interessi sui ritardati pagamenti, nell’ambito dei giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro nei quali il risultato dipende, in misura prevalente rispetto all’elemento aleatorio, dall’abilità dei giocatori, ai sensi dell’articolo 38, comma 1, lettera b), decreto legge 4 luglio 2006, n. 223


Istituzione di codici tributo per il versamento, mediante modello F24-Accise, dell’imposta unica, e relative sanzioni ed interessi sui ritardati pagamenti, nell’ambito dei giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro nei quali il risultato dipende, in misura prevalente rispetto all’elemento aleatorio, dall’abilità dei giocatori, ai sensi dell’articolo 38, comma 1, lettera b), decreto legge 4 luglio 2006, n. 223
Risoluzione Agenzia Entrate n. 59 del 28.06.2010

L’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2002, n. 33 attribuisce all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato le funzioni statali in materia di giochi di abilità, concorsi pronostici e scommesse, ivi comprese quelle inerenti alla gestione delle relative entrate.
Il decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, disciplina l’imposta unica dovuta sui concorsi pronostici e le scommesse di ogni tipo.
L’articolo 4, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 2002, n. 66 dispone che il pagamento dell’imposta unica, di cui al predetto decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, è effettuato con le modalità di cui al capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Il capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 prevede l’effettuazione di versamenti unitari, con eventuale compensazione, delle imposte, dei contributi previdenziali ed assistenziali, dei premi assicurativi e delle altre entrate individuate con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, e con i Ministri competenti per settore.
L’articolo 38, comma 1, lettera b), decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, prevede che ai giochi di abilità a distanza con vincita in denaro, nei quali il risultato dipende, in misura prevalente rispetto all’elemento aleatorio, dall’abilità dei giocatori, venga applicata l’imposta unica, di cui al citato decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, con aliquota del 3 per cento.
Tutto ciò premesso, per consentire il versamento della predetta imposta e relative sanzioni ed interessi per ritardato versamento, con le modalità previste dall’articolo 17 del richiamato decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 sono istituiti i seguenti codici tributo:
“5188” – denominato “Imposta unica sui giochi d’abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro”;
“5189” – denominato “Imposta unica sui giochi d’abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro di competenza della Regione Sicilia”;
“5190” – denominato “Sanzione per tardivo versamento dell’imposta unica sui giochi d’abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro”;
“5191” – denominato “Sanzione per tardivo versamento dell’imposta unica sui giochi d’abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro di competenza della Regione Sicilia”;
“5192” – denominato “Imposta unica sui giochi d’abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro – Interessi”;
“5193” – denominato “Imposta unica sui giochi d’abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro di competenza della Regione Sicilia – interessi”.
I suddetti codici tributo vanno riportati esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate della colonna “importi a debito versati” della specifica sezione “Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione”, del modello di versamento “F24-Accise”, reperibile in formato elettronico sui siti Internet www.aams.gov.it e www.agenziaentrate.gov.it.
Inoltre, va indicato, rispettivamente, nel campo “ente” il carattere “M”, nel campo “codice identificativo”, il codice concessione mentre nei campi “mese” ed “anno di riferimento” vanno evidenziati il mese e l’anno per il quale si effettua il versamento, nel formato “MM” e “AAAA”.

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