QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n.30 del 10.03.2017

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, della sanzione di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e successive modificazioni


Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, della sanzione di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e successive modificazioni

L’articolo 7-quater del decreto legge 10 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, recante “Disposizioni in materia di semplificazione fiscale”, al comma 24 ha sostituito l’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (cedolare secca sugli affitti), prevedendo, tra l’altro, che “(…). La mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto non comporta la revoca dell’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per il regime della cedolare secca, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi. In caso di mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga, anche tacita, o alla risoluzione del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per l’applicazione della cedolare secca, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, si applica la sanzione nella misura fissa pari a euro 100, ridotta a euro 50 se la comunicazione è presentata con ritardo non superiore a trenta giorni”.

Con la risoluzione n. 14/E del 24 gennaio 2014, sono stati istituiti i codici tributo per il versamento delle somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili.

Ciò premesso, per consentire il versamento tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” della suddetta sanzione è istituito il seguente codice tributo:

  • “1511”denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca”.

In sede di compilazione del modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, nella sezione “CONTRIBUENTE“, sono indicati :

– nei campi “codice fiscale” e “dati anagrafici“, il codice fiscale e i dati anagrafici della parte che effettua il versamento;

– nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare”, il codice fiscale del soggetto, quale controparte (oppure di una delle controparti), unitamente al codice identificativo “63“, da indicare nel campo “codice identificativo“.

Nella sezione “ERARIO ED ALTRO“, sono indicati:

– nei campi “codice ufficio” e “codice atto“, nessun valore;

– nel campo “tipo“, la lettera “F” (identificativo registro);

– nel campo “elementi identificativi“, (composto da 17 caratteri) il codice identificativo del contratto, reperibile nella copia del modello di richiesta di registrazione del contratto restituito dall’ufficio o, per i contratti registrati per via telematica, nella ricevuta di registrazione. Tale codice è altresì reperibile attraverso la funzione “Ricerca codice identificativo del contratto di locazione” disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it .

2

Nel caso in cui il suddetto codice identificativo non sia disponibile, il campo

“elementi identificativi” è valorizzato con l’indicazione di un codice (composto da 16 caratteri) formato nel modo seguente:

  • nei caratteri da 1 a 3 è inserito il codice Ufficio presso il quale è stato registrato il contratto;
  • nei caratteri da 4 a 5 sono inserite le ultime due cifre dell’anno di registrazione;
  • nei caratteri da 6 a 7 è inserita la serie di registrazione; (in caso di numero inferiore di caratteri, completare gli spazi, a partire da sinistra, con gli zeri (“0”);
  • nei caratteri da 8 a 13 è inserito il numero di registrazione, (in caso di numero inferiore di caratteri, completare gli spazi, a partire da sinistra, con gli zeri (“0”);
  • nei caratteri da 14 a 16 è inserito, se presente, il sottonumero di registrazioneoppure “000”.

ESEMPIO DI REGISTRAZIONE:

contratto di locazione registrato presso l’Ufficio territoriale (codice ufficio) TMD; estremi di registrazione: “anno 2013”; “serie 3”; “numero 10725”; “sottonumero non presente”. In tal caso nel campo “elementi identificativi” è indicata la sequenza “TMD1303010725000″.

– nel campo “anno di riferimento“, in caso di “proroga” è indicato l’anno della data di inizio proroga, in caso di “risoluzione” è indicato l’anno della data di risoluzione, nel formato “AAAA”.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Liquidazione controllata la sentenza di apertura e i suoi effetti sul debitore e sui contratti

Liquidazione controllata la sentenza di apertura e i suoi effetti sul debitore e sui contratti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Introduzione al provvedimento del Tribunale (art. 270 CCII). Il momento culminante della fase iniziale della liquidazione controllata è rappresentato dalla decisione del tribunale. Dopo aver vagliato i documenti presentati dal...
Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Redazione AteneoWeb
Il fiuto imprenditoriale resta il motore dell'azienda, ma senza adeguati assetti organizzativi rischia di compromettere la crescita. Come trasformare il dovere previsto dall'art. 2086 c.c. in un vantaggio competitivo e...
Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
L'accesso alla liquidazione controllata non è un salto nel buio, ma un percorso rigidamente strutturato che richiede trasparenza, completezza documentale e, soprattutto, l'ausilio di figure professionali imparziali. L'intento del legislatore,...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.