Contributi versati all’ente sbagliato: operativa la convenzione INPS–INARCASSA per il trasferimento diretto

Con la Circolare n. 68 del 19 giugno 2026 l’INPS fornisce le istruzioni operative e contabili per dare attuazione alla convenzione sottoscritta con INARCASSA il 7 maggio 2025, finalizzata al trasferimento diretto dei contributi previdenziali IVS versati per errore dal professionista all’ente non competente.

La misura dà attuazione all’articolo 116, comma 20, della legge n. 388/2000, che riconosce efficacia liberatoria ai versamenti effettuati in buona fede e prevede il successivo trasferimento delle somme tra enti, senza interessi né sanzioni.

L’accordo interessa in particolare le posizioni di ingegneri e architetti e disciplina modalità operative, scambio dati e sistemazione delle posizioni assicurative tra Gestione separata INPS e INARCASSA. Il trasferimento riguarda esclusivamente la contribuzione pensionistica (IVS) indebitamente versata e riferita ai periodi dal 1° gennaio 2001 (oltre che, in alcuni casi, a periodi precedenti), precisando inoltre che il decorso del termine decennale non produce effetti ai fini della prescrizione.

Restano esclusi dal trasferimento i contributi già utilizzati per la liquidazione di prestazioni pensionistiche e la contribuzione non pensionistica.

La convenzione ha durata triennale, fino al 7 maggio 2028, con possibilità di rinnovo una sola volta.

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