Il Decreto Fiscale n.193/2016 prevede una riapertura dei termini dell’edizione del 2015 della procedura di collaborazione volontaria che consente ai contribuenti di regolarizzare gli investimenti illecitamente detenuti all’estero e gli imponibili di fonte italiana.
Sarà possibile aderire alla sanatoria entro il 31 luglio 2017 ed integrare le dichiarazioni presentate entro il 30 settembre 2017.
I contribuenti potranno autoliquidare le imposte, le sanzioni e gli interessi entro il 30 settembre 2017, oppure, se i soggetti non provvedono spontaneamente al versamento delle somme dovute entro il termine, o se le somme liquidate risultano insufficienti, l’Agenzia delle Entrate potrà liquidare le imposte, i contributi, gli interessi e le sanzioni attraverso l’emissione di un invito.
I termini di accertamento e di irrogazione delle sanzioni scadranno il 31 dicembre 2018.
A livello sanzionatorio viene consentita l’applicazione del cumulo giuridico per le violazioni del quadro RW.
Se nella relazione il contribuente indicherà anche i dati per il quadro RW relativo al 2016 e alla frazione di periodo 2017 fino all’effettivo rimpatrio e liquiderà le relative imposte è previsto l’esonero dalla presentazione del quadro RW per le attività oggetto della voluntary disclosure.
Fonte: Decreto Fiscale n.193/2016.


