I Centri di Assistenza Fiscale e i professionisti che in sede di 730/2016 hanno apposto il visto di conformità infedele hanno tempo fino al 10 novembre per presentare un’altra dichiarazione dei redditi con i dati corretti. In questo caso i responsabili del visto infedele rimarranno responsabili solo per le sanzioni, mentre il contribuente risponderà per imposte e interessi.
A tal proposito si ricorda che con il D.Lgs 175/2014 (Decreto semplificazioni) ha stabilito che chi presta assistenza fiscale e appone il visto di conformità risponde di eventuali incongruenze risultanti da controlli formali e automatizzati pagando imposte, interessi e sanzioni al 30%.
Fonte: D.Lgs 175/2014


