Con l’attuazione dell’art. 4 della legge delega per la riforma fiscale, debutta la “thin capitalization” che prevede il confronto tra il patrimonio netto contabile riferibile a ciascun socio qualificato e i finanziamenti concessi o garantiti dallo stesso a favore della società.
Nel caso di superamento di un rapporto prestabilito tra debito e patrimonio netto contabile (attualmente indivicato in 4 a 1), gli interessi passivi relativi ai finanziamenti eccedenti saranno indeducibili.


