L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha promosso una campagna di vigilanza sugli eventi culturali e di carattere fieristico ed espositivo, centrata in particolare sulle fasi di allestimento e smontaggio di strutture e impianti in occasione di spettacoli, fiere e mostre, in quanto attività considerate maggiormente a rischio di ricorso a fenomeni di lavoro irregolare e di eventi infortunistici.
Sono stati recentemente pubblicati i dati risultanti dai controlli svolti dagli ispettori del lavoro, dal mese di gennaio fino a settembre 2017, da cui emerge un elevato tasso di irregolarità, riscontrabile nel 75% degli eventi controllati.
Questa la sintesi dei dati:
- le verifiche hanno interessato 159 eventi/siti, 2.350 lavoratori occupati e 771 aziende, delle quali 301 (pari al 39%) sono risultate irregolari;
- sono stati individuati 543 lavoratori irregolari di cui 258 (pari al 48% degli irregolari) totalmente in nero. Tra i lavoratori irregolari sono stati identificati 73 extracomunitari con permesso di soggiorno, di cui 29 in nero, 2 minori e ulteriori 2 privi di permesso di soggiorno;
- sono state emesse 48 prescrizioni relative a violazioni penali, per un totale di sanzioni irrogate pari a 72.488,50 euro e 271 provvedimenti sanzionatori amministrativi, il cui importo complessivo è pari a 541.839,15 euro.
L’INL informa infine che le attività controllo hanno portato al recupero di contributi e premi omessi/evasi per un importo di 123.315,07 euro. Sono inoltre state effettuate 54 sospensioni dell’attività imprenditoriale di cui 41 (pari al 76%) revocate a seguito dell’avvenuta regolarizzazione.


