Ieri la Camera ha dato il via libera definitivo, senza modifiche, al testo passato al Senato il 23 luglio.
Confermate : la riapertura dei termini anche per il concordato, il mancato rimborso della differenza per chi si è avvalso dello scudo fiscale pagando il 4 per cento, e la possibilità di poter utilizzare sanatorie già sfruttate nel corso della prima fase.
Il provvedimento si è arricchito della proroga fino al 31 ottobre per il versamento del diritto annuale 2003 dovuto dalle imprese alle Camere di commercio senza aggravio dello 0,40%.
Cancellata, invece, la proroga dei depositi dei bilanci al 31 ottobre introdotta nel DL “milleproroghe”.


