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Versamento del contributo di licenziamento: chi è esente dall’obbligo

Con il Messaggio n. 4269 del 24 ottobre 2016 l’INPS ha chiarito che, per effetto della Legge n. 21/2016, per le interruzioni dei rapporti dl lavoro a tempo indeterminato rientranti nei casi contemplati dal richiamato comma 34 dell’art. 2, legge n. 92/2012, continua ad essere escluso l’obbligo di versamento del contributo di licenziamento (o ticket licenziamento) di cui all’art. 2, co. 31 della medesima legge.

Beneficiari dell’esclusione sono anche i datori di lavoro che abbiano proceduto ad effettuare licenziamenti nel periodo 1.1.2016 – 26.2.2016.

Per il recupero del contributo eventualmente pagato nel periodo dal 1 gennaio 2016 alla data di pubblicazione del presente messaggio, segnala ancora l’INPS, i datori di lavoro dovranno utilizzare la procedura delle regolarizzazioni Uniemens. Analoga procedura di regolarizzazione Uniemens, dovrà essere utilizzata dai datori di lavoro per il recupero del contributo di licenziamento eventualmente già versato, ma non dovuto in relazione alle risoluzioni di rapporti di lavoro ai sensi dell’art. 2 D.I. 21.04.2011.

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