La Corte costituzionale ha bocciato l’automatismo presuntivo di imputazione come ricavi da ascrivere all’attività di lavoro professionale soltanto in riferimento ai prelievi.
Per i lavoratori autonomi, è stata dichiarata illegittima la disposizione sulle movimentazioni bancarie non giustificate, secondo cui si presumeva che i prelevamenti dovessero considerarsi compensi non dichiarati, da recuperare a tassazione. Non è così, invece, per i versamenti operati su propri conti correnti (Cassazione 16697/2016).
Così si è espressa la Cassazione, con la sentenza n. 16697 del 9 agosto 2016.


