L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 193, emanata ieri in risposta all’istanza di interpello presentata da un notaio ha affermato che è soggetta all’applicazione dell’IVA la vendita forzata dei beni espropriati all’impresa. Secondo il notaio, delegato alla vendita all’incanto degli immobili espropriati alla cooperativa costruttrice, nella fattispecie in questione la cessione sarebbe effettuata dal giudice dell’esecuzione e non dall’imprenditore nell’esercizio dell’impresa, cosicché mancherebbe il presupposto soggettivo per l’applicazione dell’Iva e conseguentemente riteneva dovesse applicarsi l’imposta di Registro in misura proporzionale.
(Fonte: ItaliaOggi del 27/11)
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