La base di partenza per il calcolo degli interessi passivi indeducibili consiste:
1- nell’individuazione dei soci qualificati;
2- nella ricerca dei finanziamenti diretti concessi da tali soci qualificati, esclusi i prestiti obbligazionari per i quali vale la prova contraria.
Bisogna comunque tenere conto che alcuni dei finanziamenti possono essere esclusi se la società è in grado di fornire la dimostrazione che essi sarebbero stati concessi solo in funzione della capacità autonoma di credito della società.
Nel caso i soci siano garanti in solido occorre ripartire il finanziamento in funzione della loro partecipazione al patrimonio della società.


