Gli apporti di beni ai fondi immobiliari effettuati da imprese, rappresentano operazioni permutative rientranti nel campo di applicazione dell’Iva e la base imponibile è costituita dal valore normale.
Ai fini dell’imposta di registro, l’apporto di beni immobili è comunque soggetto alla sola tassa fissa.
Queste sono solo alcune delle precisazioni sul regime tributario dei fondi comuni d’investimento immobiliare fornite dall’agenzia delle entrate con la circolare n. 47.
Per le operazioni relative ai fondi immobiliari, la soggettività passiva spetta in via esclusiva alla società di gestione.
La società, nell’ambito della contabilità di ciascun fondo, può detrarre l’imposta pagata per gli acquisti e per la manutenzione di immobili, nel rispetto dei criteri generali, tra i quali la disciplina del pro rata.
Gli immobili che costituiscono il patrimonio del fondo e le spese di manutenzione si considerano beni ammortizzabili.


