Con la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale» della legge Bossi-Fini contro l’immigrazione clandestina, approvata dal Parlamento l’11 luglio scorso, scatterà il conto alla rovescia per la presentazione – entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del provvedimento – delle «dichiarazioni di emersione di lavoro irregolare di extracomunitari addetti al lavoro domestico o di assistenza».
L’operazione riguarda: i cittadini extracomunitari, privi di permesso di soggiorno o il cui permesso non prevede la possibilità di svolgere attività di lavoro subordinato, adibiti all’attività di assistenza a componenti delle famiglie affetti da patologie o handicap che ne limitano l’autosufficienza (senza limite numerico); i cittadini extracomunitari, privi di permesso di soggiorno, addetti al lavoro domestico (una sola unità per nucleo familiare).
(Fonte Il Sole 24 Ore)
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