L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha espresso varie perplessità sullo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva Europea 65/2001.
Si osserva innanzitutto che le modifiche necessarie per accogliere il “fair value” in nota integrativa riguarderanno tutte le imprese, comprese quelle non quotate e dunque non vincolate all’adozione degli Ias/Ifrs.
L’Oic evidenzia inoltre la «preoccupazione» per l’adozione in tempi brevi della direttiva che dovrà sovrapporsi con altre importantissime riforme introdotte in Italia.


