Il vicepresidente della commissione finanze della camera dei deputati, Maurizio Leo, ha anticipato ieri all’assemblea dei presidenti degli ordini dei dottori commercialisti, a Roma, alcune correzioni che verranno proposte in sede parlamentare relativamente alla agevolazione definita Tremonti bis e alla riforma del diritto societario. Innanzitutto viene delimitato il campo dei beneficiari della Tremonti: non tutti i lavoratori autonomi, in senso ampio, ma esclusivamente gli esercenti arti e professioni, come definiti nella normativa tributaria. In secondo luogo si cercherà di introdurre un meccanismo di alternatività in modo che la detassazione possa riguardare non solo gli utili reinvestiti in beni strumentali ma anche, in alternativa, gli investimenti fatti in forza lavoro.
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TREMONTI BIS A CHI INVESTE IN LAVORO
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