Sono in vigore da oggi le regole per la circolazione delle notizie sui conti correnti e sull’Euroritenuta.
Lo scambio di informazioni non prevede una soglia minima; pertanto anche interessi di pochi euro sono oggetto di segnalazione. Molti soggetti residenti in Italia detengono conti correnti all’estero di esiguo importo per effettuare pagamenti in loco (ad esempio, conti di servizio dei detentori di abitazioni all’estero).
Per evitare di essere obbligati a indicare nella dichiarazione gli interessi percepiti e di compilare, in alcuni casi, il quadro RW potrebbe essere utile incaricare alla banca estera di accreditare tempestivamente gli interessi su un conto corrente italiano; la banca italiana opererà la ritenuta d’imposta d’ingresso e il contribuente sarà esonerato da altri adempimenti (circolare 54/E del 2002, risposta 14).


