A fronte del rapido invecchiamento della popolazione, è necessario un rafforzamento finanziario del sistema e di metodi di calcolo della pensione che consenta al lavoratore di uscire più tardi possibile. La soluzione del problema dovrebbe consistere nella correzione della formula che è all’origine degli squilibri e pertanto nell’adozione, fin da subito, del metodo contributivo introdotto con la riforma del 1995, il quale resterà invece in stand by ancora per qualche decennio, per effetto della lenta transizione. La soluzione ipotizzata nella delega consiste, per contro, nell’offerta di un “indennizzo” al lavoratore e l’uso della decontribuzione “a parità di pensione” per le nuove coorti di lavoratori.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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