È infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 30, 3° comma, cod. proc. amm., nella parte in cui assoggetta a un termine di decadenza di centoventi giorni l’azione per il risarcimento dei danni per lesione di interessi legittimi, in riferimento agli art. 3, 24, 1° e 2° comma, 111, 1° comma, 113, 1° e 2° comma, Cost. e, in relazione agli art. 47 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea proclamata a Nizza il 12 dicembre 2000 e adattata a Strasburgo il 12 dicembre 2007 e 6 e 13 Cedu, all’art. 117, 1° comma, Cost.
Fonte: Corte Costituzionale; sentenza, 04-05-2017, n. 94 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


