QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Tassazione del docente di scuola pubblica che impartisce lezioni private

Con Risposta n. 63 dell’8 maro 2024 l’Agenzia delle Entrate ha esaminato il caso di un cittadino che svolge abitualmente l’attività di insegnante di lingua straniera con apertura di partita Iva, che è titolare di cattedra presso una scuola statale e che, autorizzato dalla propria dirigente scolastica all’esercizio della libera professione, ha intenzione continuare a lavorare in part­-time effettuando lezioni private 5 o 6 volte alla settimana.
Intenzionato a chiudere la partita Iva, l’Istante chiede chiarimenti in merito alle disposizioni previste dall’articolo 1, commi da 13 a 16, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, in base alle quali è prevista l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 15% sui compensi derivanti dallo svolgimento di lezioni private da parte di docenti titolari di cattedra. Chiede inoltre se, per l’esercizio di tale attività, sia dovuta solo la tassazione diretta del 15% sui compensi.

Sul punto l’Agenzia entrate chiarisce che lo svolgimento di 5/6 lezioni a settimana configura proprio quel requisito di “abitualità” che prevede l’apertura di una partita Iva
Pertanto, realizzandosi tale requisito, l’Istante dovrà mantenere la partita Iva e valutare se:

  • continuare ad applicare il regime “forfetario”, con tassazione del reddito, ai fini Irpef, con l’aliquota del 15%, senza applicazione dell’Iva, ma con obbligo di fatturazione;
  • applicare il regime “speciale” previsto dalla Legge di Bilancio 2019, con applicazione dell’imposta sostitutiva Irpef del 15% sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, con obbligo di fatturazione, in regime di esenzione Iva.
ALTRI APPROFONDIMENTI

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Assetti organizzativi e strumenti di prevenzione: il test pratico come dispositivo di autodiagnosi e il regime semplificato

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il test pratico previsto dal Codice della crisi si conferma uno strumento centrale di autovalutazione degli assetti organizzativi. Tra funzione preventiva e regime semplificato per le imprese minori, il modello...

Linee Guida CNDCEC-SIDREA: il Commercialista al centro della sostenibilità e del successo delle Startup

Redazione AteneoWeb
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e la Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (SIDREA) hanno unito le forze per pubblicare...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.