L’INPS, con la Circolare n. 128/2016 fornisce istruzioni e chiarimenti in ordine alla nuova indennità di paternità, prevista dal D. Lgs. 80/2015 che ha modificato il D. Lgs. 151/2001.
In particolare, nella circolare viene chiarito che, a partire dal 25 giugno 2015, il padre lavoratore autonomo può fruire dell’indennità di paternità a condizione che la madre sia lavoratrice dipendente oppure autonoma, al verificarsi dei seguenti eventi: morte o grave infermità della madre; abbandono del figlio da parte della madre; affidamento esclusivo del figlio al padre.
La circolare chiarisce inoltre che, per effetto del D. Lgs. 80/2015, anche le lavoratrici autonome, madri adottive o affidatarie avevano diritto alla indennità di maternità per un periodo di 5 mesi a prescindere dall’età del minore al momento dell’adozione o dell’affidamento.


