Uno studio dell’Abi sullo stato della giurisprudenza e ricognizione del contenzioso sul calcolo quadrimestrale degli interessi debitori per il cliente (cioè sull’anatocismo) evidenzia come l’orientamento di molti giudici di merito sia rivolto all’accoglimento delle ragioni dell’utenza. Cosi in Calabria e in Campania, ma anche a Milano non si concedono decreti ingiuntivi o non si ammettono gli istituti di credito al passivo dei fallimenti per le somme corrispondenti agli interessi sugli interessi. Anzi, sono pendenti azioni giudiziarie di iniziativa del consumatore per ottenere il ricalcolo degli interessi e il risarcimento del danno.
(Fonte: Italia7Oggi)
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