Nella circolare 16/E dell’11 febbraio 2001 delle Entrate si chiarisce che sul gioco del Bingo non sono dovuti né IVA (in conformità con quanto stabilito dalla VI direttiva comunitaria sui giochi) né l’imposta sugli intrattenimenti. Il regolamento istitutivo prevede un prelievo erariale pari al 20% del prezzo di vendita delle cartelle, che viene versato dal concessionario all’affidatario del controllo centralizzato il quale, successivamente, gira la somma alla Tesoreria provinciale dello Stato.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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