l’Agenzia delle Entrate invita alla calma e sottolinea che i 5 milioni di lettere arrivate in questi giorni da parte dei concessionari non contengono atti impositivi né cartelle esattoriali ma solo pro memoria per debiti già pendenti.
“non stiamo parlando assolutamente di cartelle di pagamento o avvisi di mora ma di un pro memoria che il concessionario era tenuto a mandare, per informare il contribuente del debito esistente e del vantaggio del condono. Molti concessionari, anziché limitarsi a mandare gli avvisi post 1997, hanno fatto avvisi generali” spiega così Attilio Befera, direttore centrale amministrazione dell’agenzia delle Entrate.
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