L’installazione di un distributore automatico all’interno di un locale ove viene svolta un determinata attività commerciale, non configura una locazione di immobile bensì una prestazione di servizi generica sulla quale va applicata l’Iva secondo le regole generali delle forniture di servizi. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia, nella sentenza C-275/01 depositata ieri e relativa alla controversia insorta tra il Governo inglese e una società che installava distributori automatici di sigarette. Secondo la Corte di Giustizia, infatti, l’occupazione di una parte della superficie dei locali commerciali costituisce solo un mezzo per attuare la vera prestazione che è quella di garantire l’esercizio del diritto di vendita mediante l’installazione di distributori automatici, in cambio di una percentuale dei ricavi.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO
SUI DISTRIBUTORI AUTOMATICI VALE IL REGIME DEI SERVIZI
Fonte:


