Manca poco più di un mese alla chiusura dell’operazione condoni e vi sono ancora numerose questioni che devono essere risolte. Ad esempio, in caso di condono errato, le norme sul condono tombale non disciplinano, come invece accadeva con quello della legge 413/1991, la natura e la portata della dichiarazione integrativa. La norma afferma solo che la definizione deve basarsi sui dati della dichiarazione. Inoltre, è da evidenziare che nelle norme sul condono tombale non vi è un esplicito riferimento alla preclusione dell’attività di accesso, ispezione e verifica da parte degli uffici, ma viene soltanto inibita l’attività di accertamento. Questo significa che le annualità coperte dal tombale potranno comunque essere sottoposte a controllo. Viceversa, l’attività di accesso, ispezione e verifica viene invece inibita nel concordato, dove l’amministrazione non può addirittura richiedere né dati né notizie né inviare dei questionari per gli anni oggetto di definizione.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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