Il nuovo Governo procede con l’intento di dare al contratto a tempo determinato pari dignità rispetto al contratto a tempo indeterminato mediante l’adozione di una serie di cautele (rispetto del principio di non discriminazione, prevenzione degli abusi, adozione di norme per la qualità dello stesso), come previsto dallo schema di decreto legislativo che attua la direttiva 99/70/CE. Con tale provvedimento verrebbe così rispettato il termine del 10 luglio 2001 fissato dall’Unione Europea in materia di contratto a termine.
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