L’adeguamento agli studi di settore trascina con sé sanzioni e interessi ai fini Iva.
Da quest’anno, infatti, non sarà più applicabile la disposizione che consentiva la possibilità di allinearsi ai maggiori valori semplicemente versando l’Iva relativa.
Così, l’innalzamento del volume d’affari derivante dall’adeguamento potrebbe determinare l’applicazione della sanzione del 30% nel caso in cui faccia emergere un insufficiente o tardivo versamento, ferma restando la possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso.
Questa la novità più importante contenuta nella versione definitiva delle istruzioni allegate al modello Unico 2004-Persone fisiche, pubblicato in G.U. n. 76 del 31 marzo scorso.


