Una direttiva dell’agenzia delle Entrate ha dettato le istruzioni per destinare una quota rilevante di “accessi brevi” (vale a dire una modalità particolare di verifica, mirata su aspetti specifici) ai soggetti ai quali si applicano gli strumenti di accertamento introdotti a partire del 1998. L’operazione dovrà essere conclusa entro il 10 luglio. La direttiva, firmata da Marco Di Capua, responsabile della direzione centrale Accertamento dell’agenzia, spiega che l’attività d’indagine a carico dei soggetti che applicano gli studi, va messa in atto con «la massima tempestività». Anche perché, ricorda l’Agenzia, subito dopo scatterà il piano successivo dell’attività di controllo, che sarà concentrato sui «soggetti che hanno fruito di benefici ed incentivi fiscali».
Fonte:


