Il contribuente può difendersi dalle risultanze degli studi facendo riferimento a tutti i vantaggi procedurali collegati all’accertamento con adesione. Oltre che delle regole sull’accertamento con adesione ci si potrà avvalere anche dei normali mezzi di difesa riconosciuti dall’ordinamento, compreso l’eventuale ricorso alla commissione tributaria provinciale. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, tuttavia, prima di effettuare un accertamento in base agli studi di settore, inviteranno il contribuente al contraddittorio preventivo. L’invito conterrà gli elementi rilevanti ai fini dell’accertamento, allo scopo di pervenire alla definizione.
(Fonte: Italia7Oggi)
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