Per i soggetti in contabilità ordinaria per obbligo, ai fini dell’accertamento da studi di settore relativo al 2004, si tiene conto anche delle risultanze delle dichiarazioni presentate per il 2002 e per il 2003.
La precisazione, da ultimo confermata dalla circolare n. 32/ E del 2005 dell’agenzia delle Entrate, appare tuttavia molto discutibile.
La questione è di particolare attualità, poiché la scelta del contribuente sulla convenienza dell’adeguamento agli studi di settore dipende non solo da valutazioni di convenienza economica, ma anche dalla possibilità di sfruttare la regola dello scostamento di “due anni su tre”, valevole per le imprese in contabilità ordinaria.


