La Commissione Tributaria Centrale con sentenza n. 765, depositata il 1/2/2001, ha respinto il ricorso di una società di produzione cinematografica residente nelle Antille olandesi alla quale erano stati attribuiti i redditi derivanti dall’opera cinematografica realizzata interamente in Italia. Secondo il Collegio giudicante, infatti, è sufficiente anche solo la semplice presenza di capitali rilevanti e di consistenti volumi di beni e servizi acquistati per individuare la stabile organizzazione di un’impresa estera nel territorio nazionale, indipendentemente dalla durata dell’attività svolta dal soggetto residente a favore dell’ente straniero.
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