Vi segnaliamo un interessante articolo pubblicato sul numero 4.2001 di “Contabilità, finanza e controllo” a cura della dottoressa Mariella Giunta in tema di “spese incrementative sui beni”.
L’articolo ribadisce tra l’altro:
– che le migliorie su beni di terzi devono essere ammortizzate in base alla residua vita utile del bene, ovvero, se minore, sulla base della residua durata del contratto di locazione;
– che le migliorie su beni in leasing, qualora sia “assodato” il riscatto del bene, possono essere ammortizzate sulla base della residua vita utile del bene, prescindendo dalla durata residua del contratto di leasing;
– che “i criteri civilistici di ripartizione delle spese in esame costituiscono presupposto per la determinazione della quota di dette spese, imputabile al reddito dell’esercizio” (CM 73/E del 27/5/1994, risp. 3.36).


