Al convegno dei consulenti del lavoro di Treviso, svoltosi sabato 20 settembre, Michele Tiraboschi, uno fra i principali ispiratori dei provvedimenti per l’attuazione alla legge Biagi, ha definito sperimentale quella che sarà la fase di prima applicazione della riforma del lavoro.
I momenti sperimentali della prima fase della riforma sono il periodo transitorio nonché i due anni concessi dalla legge delega al Governo per intervenire con successivi decreti correttivi.
Circa l’automatica instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato qualora nel contratto di collaborazione coordinata e continuativa non sia individuato il progetto, Tiraboschi precisa che si trattera’ di una mera presunzione che può sempre essere vinta in sede giudiziale mediante la prova dell’effettiva natura autonoma del rapporto in oggetto.
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