Il provvedimento, che ha già ottenuto il via libera dal Consiglio di Stato, deve essere corretto soprattutto nella parte in cui modifica il modello 770.
In concreto, «l’abolizione dei quadri SA, SB, SC ed SE del modello 770 è sostituita dall’obbligo di inviare all’agenzia delle Entrate i Cud entro il 30 aprile. Dunque, se spariscono alcuni quadri del 770, i sostituti d’imposta dovranno però fare i conti con un Cud rinforzato. E per quanto riguarda «la “certificazione” dei redditi di lavoro autonomo e le provvigioni non sarà più ammessa la “forma libera”». I datori di lavoro diventeranno “forzati” della telematica, visto che lo schema di regolamento prevede l’obbligo di trasmettere la certificazione entro due mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro. Servono quindi modifiche chieste a gran voce da tutte le associazioni di categoria, artigiani, commercianti.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO
SOTTO TIRO LA TRASMISSIONE CONTINUA DELLE CERTIFICAZIONI
Fonte:


