Soggetta ad IVA la cessione del marchio e dei relativi diritti IP

Con la Risposta n. 210/2025, l’Agenzia Entrate è tornata ad approfondire il trattamento fiscale, ai fini IVA e Registro, della cessione di un marchio.

Il quesito è stato posto da una società, operante nel settore dei profumi, che ha acquisito la piena proprietà di un marchio (e dei relativi diritti IP collegati, come disegni e modelli) da un’altra società. L’istante era già licenziataria del medesimo marchio e gestiva autonomamente tutte le fasi operative: ricerca e sviluppo, approvvigionamento, pianificazione della produzione (affidata a terzi), controllo qualità, logistica e marketing. La società venditrice, non deteneva né personale né altri asset (formule, packaging, attrezzature) relativi allo sfruttamento del marchio.

Nella citata risposta l’Agenzia Entrate, richiamando la normativa unionale (Direttiva 2006/112/CE) e nazionale (art. 2555 c.c.), ha ribadito che la nozione di cessione d’azienda (o suo ramo) presuppone il trasferimento di un “complesso di beni organizzato” idoneo a svolgere un’attività economica autonoma. Ha inoltre evidenziato come il Codice della Proprietà Industriale permetta esplicitamente il trasferimento del marchio separatamente dall’azienda, a condizione che non derivi inganno per il pubblico.

Poiché nel caso di specie, risulta ceduto solo il marchio e i diritti IP accessori (necessari a garantire la continuità estetica e qualitativa dei prodotti), ma non un complesso organizzato, l’Agenzia conclude che l’operazione non costituisce un trasferimento di ramo d’azienda, ma una prestazione di servizi ai sensi dell’art. 3, comma 2, n. 2, del DPR 633/1972 (cessione di marchio).
Di conseguenza, l’operazione è imponibile IVA e, per il principio di alternatività (art. 40 TUR), sconta l’imposta di registro in misura fissa.
ALTRI APPROFONDIMENTI

I numeri chiave per guidare la PMI – Conoscere il proprio peso: la Quota di Mercato come bussola per il successo della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Molti imprenditori italiani si sentono leader del proprio territorio o della propria piccola nicchia, ma pochissimi sanno quantificare esattamente quanto spazio occupano rispetto alla totalità dei concorrenti. La Quota di...

Dichiarativi 2026: guida alle novità

Redazione AteneoWeb
Con il rilascio dei modelli definitivi avvenuto lo scorso 27 febbraio, l'Agenzia Entrate ha ufficialmente dato il via alla "macchina" della stagione dichiarativa 2026. Quest'anno il quadro fiscale si presenta...

I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Tasso di saturazione

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il tempo è la "materia prima" di uno Studio professionale. Se non sai quanto ne stai usando per produrre valore, stai navigando a vista. Il Tasso di Saturazione misura l'efficienza...

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.