Nelle nuove norme sulla fusione di società contenute nella riforma del diritto societario predisposto dalla commissione Vietti viene meno l’obbligo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del progetto, della deliberazione e dell’atto di fusione. La partecipazione alla fusione viene estesa alle società sottoposte a procedure concorsuali e l’opposizione dei creditori può essere fermata attraverso l’asseverazione di un’unica società di revisione che attesti, sotto la propria responsabilità, “che la situazione patrimoniale e finanziaria delle società partecipanti alla fusione rende non necessarie garanzie a tutela dei suddetti creditori”.
(Fonte: ItaliaOggi del 17 Ottobre)
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