Nella circolare 23/E, le Entrate precisano che il tombale della società di persone non ha risvolto nei confronti dei soci in considerazione dell’autonomia delle due definizioni.
Si ribadisce poi una tesi della circolare 12/E: nel caso di condono tombale della società e non dei soci, la società potrà essere sottoposta a controllo per accertare l’Irpef dei soci
Nel caso di perdita, essa può essere utilizzata in Unico 2003 dal socio che non usa il tombale, nonostante l’intervenuta definizione della società, quindi tale perdita potrà essere “recuperata” dal Fisco solo con accertamento ordinario nei confronti del socio e non di accertamento parziale ex articolo 41-bis del Dpr 600/73 in base alla definizione della società.
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