QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Sicurezza sul lavoro: indicazioni sull’uso delle piattaforme elevabili

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a seguito dei recenti e frequenti eventi infortunistici verificatesi nell’utilizzo delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE), con Circolare n. 7 del 12 settembre ha fornito indicazioni per la prevenzione dei rischi legati all’utilizzo di questa tipologia di macchine, in merito, in particolare, agli aspetti legati alla loro progettazione, costruzione e alla verifica ed utilizzo in sicurezza.

In molti casi, infatti, gli eventi infortunistici sono stati causati da cedimenti strutturali su macchine installate su veicolo con meno di 10 anni di vita ovvero con meno di 10 anni di vita dalla loro prima messa in servizio. Gli aspetti connessi alla progettazione e fabbricazione, spiega il Ministero del Lavoro, risultano rilevanti nella determinazione dell’evento incidentale.

Da qui la necessità di mantenere costantemente sotto osservazione e documentare l’effettivo stato di conservazione della macchina mediante le attività, sia ordinarie che straordinarie, di controllo e manutenzione, effettuate da personale delle ditte utilizzatrici e di verifica periodica di tali attrezzature, effettuate sia da Soggetti Pubblici (ASL/ARPA, INAIL) sia da Soggetti pubblici e privati abilitati.

Il Ministero ribadisce inoltre la necessità di conservazione della seguente documentazione:

  • comunicazione di messa in servizio;
  • scheda tecnica o certificato di prima verifica periodica/omologazione;
  • istruzioni del fabbricante fornite a corredo dell’attrezzatura;
  • verbali di verifica periodica;
  • registro di controllo, tramite il quale il quale il datore di lavoro/utilizzatore dimostra l’assolvimento degli obblighi di controllo e manutenzione, e nel quale devono essere riportati tutti i controlli e le manutenzioni condotte, secondo quanto previsto dal fabbricante nelle istruzioni d’uso, compresi gli esiti di eventuali indagini approfondite;
  • esito dell’indagine supplementare di cui al decreto interministeriale 11 aprile 2011.

Relativamente, invece, alle attività di controllo da parte dei datori di lavoro/utilizzatori e di verifica dei vari soggetti, le zone e i componenti delle PLE dove più frequentemente si sono riscontrati cedimenti strutturali sono:

  • zone di articolazione e rotazione della piattaforma di lavoro;
  • bracci articolati e telescopici;
  • zone con rinforzi locali (es. fazzoletti);
  • torretta porta ralla;
  • stabilizzatori;
  • cilindri di sollevamento o di estensione dei bracci.

Clicca qui per accedere alla Circolare.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Credito d’imposta per Redditi prodotti all’Estero: regole e calcolo nel 730/2026

Credito d’imposta per Redditi prodotti all’Estero: regole e calcolo nel 730/2026

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Come evitare la doppia imposizione fiscale sui redditi esteri. Scopri requisiti e agevolazioni previste dall'art. 165 del TUIR....
Personalità giuridica e patrimonio minimo per gli Enti del Terzo Settore: requisiti e attestazioni

Personalità giuridica e patrimonio minimo per gli Enti del Terzo Settore: requisiti e attestazioni

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Come ottenere la personalità giuridica per gli Enti del Terzo Settore. Requisiti di patrimonio minimo, ruolo del notaio e attestazioni dei revisori....
Conservazione dei documenti e Fascicolo Antiriciclaggio: procedure 2026

Conservazione dei documenti e Fascicolo Antiriciclaggio: procedure 2026

Redazione AteneoWeb
Come gestire la conservazione cartacea e informatica dei documenti in ambito antiriciclaggio. Le regole tecniche e le procedure per gli studi nel 2026....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.