Con la Lettera Circolare n. 302 del 18 giugno 2018 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito che, per le richieste di autorizzazione all’installazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di potenziale controllo a distanza dei lavoratori, legate ad esigenze di sicurezza del lavoro, devono essere evidenziate le motivazioni di natura prevenzionistica che sono alla base delle stesse. Tali richieste devono inoltre essere corredate da una apposita documentazione di supporto.
Nello specifico, chiarisce ancora l’INL, "appare necessario che le affermate necessità legate alla sicurezza del lavoro trovino adeguato riscontro nell’attività di valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro e formalizzata nell’apposito documento (DVR)".
Ll’istanza che le imprese devono presentare alle strutture territoriali e all’Ispettorato nazionale dovra quindì essere corredata dagli estratti del DVR, dai quali risulti che l’installazione di strumenti di controllo a distanza "è misura necessaria ed adeguata per ridurre i rischi di salute e sicurezza cui sono esposti i lavoratori".


